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mercoledì 18 maggio 2016

La novena per i collaboratori


LA NOVENA E LA MESSA

Il beato Piergiorgio Frassati è la figura rappresentativa dei collaboratori parrocchiali verso i quali si è rivolta la preghiera nella novena di ieri 17 maggio.

Pier Giorgio Frassati nasce a Torino il 6 aprile 1901 in una famiglia della borghesia di origine biellese: il padre avvocato Alfredo, fondatore e direttore del quotidiano “La Stampa”; la mamma, Adelaide Ametis, appassionata e affermata pittrice.
Nel 1918 si iscrive al Politecnico di Torino nel corso di Ingegneria Meccanica con specializzazione mineraria al fine di dedicarsi a “Cristo tra i minatori”. Fa parte del circolo FUCI “Cesare Balbo” e della Gioventù di Azione Cattolica nella parrocchia della Crocetta. Si iscrive ad associazioni religiose: Apostolato della preghiera, Associazione dei giovani adoratori notturni, Congregazione mariana. Si prodiga nell'assistenza ai bisognosi partecipando alle Conferenze di San Vincenzo. Nel 1922 entra nel Terz'Ordine domenicano assumendo il nome di Fra' Girolamo. Illimitata è la sua attenzione alle necessità degli altri, in particolare dei poveri e dei malati, ai quali dona tempo, energie, la vita stessa.
Due mesi prima della laurea la sua esuberante giovinezza viene stroncata da una poliomielite fulminante contratta molto probabilmente nell'assistere i poveri.
È stato beatificato dal Papa Giovanni Paolo II il 20 maggio 1990.(Vedi anche pagina festa parrocchiale 2016 in menù eventi)



Vogliamo venire dietro a te

Noi vogliamo venire dietro a te, Gesù.
vogliamo continuare a seguirti,
passo, passo,
portando nel cuore ogni fratello come amico.
Noi vogliamo essere per te amici fedeli,
ma tu, Signore Gesù,
non permettere che ci lasciamo afferrare
dalla paura e dalla stanchezza.
Infondici l'ardore del tuo Spirito
per aderire a Te
e con Te dare la vita
in forza di quell'amore più grande
che abbraccia ogni creatura.
Amen.

La S. Messa è stata celebrata da don Giacomo Ippolito che svolge il suo servizio in una parrocchia di Ancona. È stato molto contento di tornare a celebrare nella nostra parrocchia perché ha avuto l'occasione per salutare la comunità e le persone amiche. Inoltre ha rievocato i tempi in cui la nostra chiesa era ancora in costruzione, il primo parroco don Salvatore Paparoni, con il quale all'interno della nostra comunità ha maturato la vocazione al sacerdozio.
 

martedì 17 maggio 2016

Il torneo di pallavolo

E' iniziato ieri il torneo di pallavolo con la vittoria della squadra B sulla squadra A, in tre set, dopo che la A si era imposta nel primo set, dando la sensazione di poter agevolmente battere la più giovane squadra B. Forse l'età, forse la mancanza di particolari doti tecniche di alcuni componenti della squadra hanno determinato un crollo della squadra A, che si è dovuta inchinare alla superiorità della B.
L'altro incontro si è invece concluso con la vittoria in 2 set della squadra C sulla D, sebbene quest'ultima sulla carta apparisse più forte. Forse l'innesto di non più giovanissimi si è rivelato non proprio azzeccato.... specie quando la D raggiunta la C già assaporava la vittoria del set .......ma il tocco del componente senior di una palla destinata abbondantemente fuori ha fatto naufraugare una vittoria che sembrava a portata di mano.
Il torneo continua nei prossimi giorni, ad esclusione di giovedì, e con l'anticipazione venerdì alle ore 18,00 delle  semifinali per consentire a tutti "gli atleti" di partecipare alla processione per le vie del quartiere.








lunedì 16 maggio 2016

La novena per i malati

Novena

L'intenzione di preghiera nella novena di oggi era per i malati e come figura di riferimento esemplare è stata scelta quella di Luigi Rocchi.

Luigi Rocchi, nato a Roma il 19 Febbraio 1932, vissuto a Tolentino, muore il 26 Marzo 1979 all'età di 47 anni, dopo averne passati 28 immobile mani e piedi, in un letto, colpito da distrofia muscolare progressiva.

Dai suoi scritti: “Quando si è una candela che si consuma, si può scegliere di ardere in cantina o su un altare”. È impossibile dire quando e per quali vie arriva alla decisione di “ardere sull’altare” il fatto è che da un bel giorno in poi la “mia vita non è più solo dolore; non che non soffra più…però il dolore si è fatto veicolo di gioia, di amore, di vita”.

È stato in contatto con malati e sani, diventando per tutti uno “scomodissimo” consigliere spirituale. Insegnando che “la vera sofferenza è non essere più capaci di amare”, e pregava “che quanti hanno salute si accorgano della fortuna che hanno e della felicità che vivono”.
 
La preghiera

Maria, madre dei deboli e dei piccoli,
di quelli che soffrono e che sono soli,
di coloro che sono malati
e attendono di essere curati
con amore e competenza.

Maria, madre di tutti gli uomini,
di chi ha bisogno di aiuto
nelle proprie condizioni di fragilità
e di coloro che sono chiamati a prendersene cura.

Grazie, per averci dato Gesù Cristo:
medico del corpo e dello spirito
nome e certezza della nostra speranza,
Buon Samaritano che si china
sulle nostre ferite per risanarle.

A te, Maria, con fiducia filiale,
chiediamo di intercedere presso il tuo Figlio,
perché, in qualsiasi condizione
di fragilità e di sofferenza,
ogni persona si senta amata,
curata e accompagnata
in un cammino aperto alla speranza,

che è data a tutti noi dal Signore risorto.

La messa è stata celebrata da don Attilio Marinsaldi ex parroco della parrocchia Immacolata.

Anna Maria Poveromo vedova Moretti

E' deceduta nella serata di domenica 15 maggio Anna Maria Poveromo vedova di Giuseepe Moretti, di anni 81, abitante in Via Barilatti 11.
Ai figli Paolo e Miriam, alla nuora Elisabetta, al genero Manlio e ai nipoti Francesco, Caterina, Daniele e Maria le più sentite condoglianze da parte di tutta la comunità parrocchiale.
 I funerali si svolgeranno martedì 17 maggio alle ore 16 nella nostra parrocchia.

domenica 15 maggio 2016

La Messa comunitaria e la novena per i migranti

La messa comunitaria di domenica 15 maggio è stata celebrata da don Pio, come da programma della festa parrocchiale, che prevede un'alternanza di sacerdoti, che offrono il loro contributo per rendere più efficace il periodo di festa durante la nostra annuale festa.
Nel corso della celebrazione è stato impartito il battesimo ad Elia Colagioni (vedi post a lui dedicato)
Don Pio  Pesaresi ha sottolineato l'importanza della Pentecoste, cioè la discesa dello Spirito Santo, che ci insegna a ben interpretare la Parola del Dio ed ad avere fiducia completa nello Spirito Santo.
 A tal proposito Don Pio ha raccontato la storia di una bambina che doveva partecipare ad un raduno di focolarini di 4 giorni, ma non aveva il coraggio di lasciare la mamma sola,dopo che il papà era andato via di casa con un'altra signora. Aveva quasi rinunciato, ma poi fu persuasa dall'invito dello Spirito ad abbracciare il proprio dolore e dopo una telefonata al papà partì. Tornata trovò il padre pentito a casa e con la sua famiglia riconciliata! Un miracolo? chissà comunque l'affidamento allo Spirito Santo non delude mai!
Don Pio ha espresso l'importanza della famiglia, che va vista come una piccola chiesa, nel senso che riproduce ciò che in grande è la Chiesa. L'attacco della famiglia cui assistiamo in questa fase storica è un attacco quindi voluto dal diavolo, che coinvolge anche la Chiesa.
Particolare emozione ha suscitato il canto intonato dal coro prima del Vangelo: Alleluja Alleluja
La nostra festa non deve finire
non deve finire e non finirà.
perchè la festa siamo noi
che camminiamo verso di Te, Signor.
Perchè la festa siamo noi,
 che insieme cantiamo così!

 Durante la Messa vespertina la novena preparata da Franca e Rossana è stata dedicata ai migranti. Ecco la preghiera:
Signore Gesù, che con i tuoi cari
sei stato emigrante nel Paese  d'Egitto
spinto dall'urgenza di sfuggire alla violenza e al sorpruso,
 donaci di riconoscere in ogni migrante il Tuo volto
e di rispettare la dignità, il bagaglio di umanità
e il tesoro di sofferenza e di amore che porta con sè.
Rendici consapevoli del dovere dell'accoglienza,
perchè chi accoglie l'altro che bussa alle sue porte
accoglie Te e chi lo rifiuta, rifiuta Te,
 che ti sei fatto migrante e pellegrino per amor nostro.
Facci crescere nella solidarietà con chi soffre
 e rendici capaci di trovare vie di giustizia e di pace 
perchè la vita di ogni migrante possa essere custodita
 e promossa in tutto il valore della sua persona,
immagine del Dio tre volte Santo,uno nell'eterna carità.
Figlio eterno, venuto migrante fra noi
perchè noi potessimo essere accolti nel cuore del Padre,
rendici tuoi collaboratori nel manifestare ad ogni migrante
 l'infinita tenerezza e misericordia che hai offerto a noi
per la salvezza nostra, di tutti e di ciascuno,
nel tempo e per l'eternità.
Amen!
A questo proprosito è stata ricordata la figura di Francesca Saverio Cabrini una maestra di Sant'Angelo Lodigiano vissuta a metà dell'800, che non fu accolta in convento per la sua precaria salute, ma fece di più: costituì  un nucleo di suore missionarie sotto la protezione dell'intrepido missionario San Francesco Saverio e divenne patrona dei migranti per la virtuosa opera che compì negli Stati Uniti a favore degli emigranti italiani che lì erano approdati! (Vedi anche pagina festa parrocchiale 2016 in menù eventi)


Il battesimo di Elia Colagiacomi

La messa comunitaria di domenica 15 maggio delle ore 11,30 è stata celebrata da don Pio ed è stata caratterizzata dal battesimo di Elia Colagiacomi .
Grande festa quindi oggi per l'ingresso nella  nostra comunità parrocchiale di Elia che, in braccio a mamma Vanessa, ha partecipato con volto sereno a tutte le fasi del rito.
 Il premuroso sguardo di papà Paolo sembrava dargli la dovuta sicurezza, mentre lo zio Danilo quale padrino e Francesca quale madrina assistevano consapevoli dell'importante incarico, che i genitori di Elia avevano loro affidato.
Il quadro familiare  acquisiva un significato di particolare gioiosità per la viva partecipazione delle sorelle di Elia, Sofia, la più grande, e Cecilia.
Ad Elia il benvenuto di tutta la comunità parrocchiale.







sabato 14 maggio 2016

I tornei della pallavolo e del calcetto

Lunedì 16 maggio iniziano i tornei di calcetto e di pallavolo.
Gli iscritti sono stati inseriti in 4 squadre,che si contenderanno il podio in un clima di festa, senza far venir  meno lo spirito agonistico.
Ecco le formazione e il calendario: (vedi anche pagina festa parrocchia 2016 in menù eventi)