Benvenuti!

Benvenuti nel blog ufficiale della Parrocchia S. Madre di Dio di Macerata.

sabato 15 ottobre 2022








 

venerdì 14 ottobre 2022

L'IMMAGINE DELLA MATER MISERICORDIAE IN PARROCCHIA


 
E' arrivata nella Chiesa di Santa Madre di Dio mercoledì 12 ottobre 2022 l'immagine della Madonna Misericordiosa, nel suo pellegrinaggio per le parrocchie di Macerata in preparazione del settantesimo anniversario dell'affidamento della città a Maria con la proclamazione di MACERATA CIVITAS MARIAE.
Il 13 ottobre la presenza dell'immagine della Madonna ha sollecitato il Vescovo a tenere una coinvolgente catechesi  nella nostra Parrocchia dedicata proprio a Maria!
Alle ore 21 tanti i fedeli presenti e a fare gli onori di casa il nostro Parroco Don Carlos che ha accolto con un caloroso saluto il Vescovo Nazzareno Marconi Insieme hanno ammirato il nuovo dipinto posto all'ingresso della Chiesa, presente l'artista Silvio Craia. 
Era il 15 novembre 1952 quando il Consiglio Comunale di Macerata deliberò di porre ai lati dell'immagine di Maria, che si trovava sulla facciata del Palazzo Comunale, l'epigrafe "Civitas Mariae" e di consacrare la città alla sua protezione. Tale immagine era stata ripristinata il 2 settembre 1945 a seguito di una petizione popolare con la raccolta di 20.000 firme, segno del sentimento popolare di devozione alla Madonna della Misericordia.
Il Vescovo si è soffermato sul concetto che il pieno umanesimo lo si acquisisce quando c'è Dio, che non toglie nulla all'uomo, ma dà pienezza al suo progetto di vita. Dio dà una valutazione diversa rispetto all'uomo. Al tempo della nascita di Gesù Salvatore, la donna era poco considerata, le sterili ancor meno e della povertà si evidenziava solo l'aspetto negativo: Dio ha affidato ad una donna povera e vergine, Maria, la salvezza dell'uomo!!! 


















 

venerdì 7 ottobre 2022


 

lunedì 3 ottobre 2022

GLI APPUNTAMENTI PIU' IMPORTANTI DEL MESE DI MARZO

  •  DOMENICA 9 OTTOBRE ALLA MESSA DELLE 11,30 IL PARROCO DARA' IL MANDATO AI CATECHISTI PER IL 2022/23
  • GIOVEDI' 13 OTTOBRE ALLE ORE 21 IL VESCOVO PRESENZIERA' ALL'ARRIVO DELLA STATUA DELLA MADONNA DELLA MISERICORDIA

domenica 2 ottobre 2022

LA PARROCCHIA IN PRIMA LINEA CONTRO LA POVERTA'

Ne parlano al telegiornale, per strada, nei discorsi tra amici e conoscenti.......il caro vita è in agguato, anzi ha già colpito  le persone con reddito precario e le imprese dove  l'energia serve maggiormente all'attività.
In questo contesto un giornalista del Resto del Carlino ha intervistato il parroco Don Carlos e Lucia Vita responsabile della Caritas della parrocchia, per chiedere loro se avessero iniziative per far fronte a questa esigenza, che si preannuncia diventi emergenza.
Gli intervistati hanno evidenziato che la nostra Parrocchia si è sempre distinta per la generosità dei fedeli, che la frequentano, non facendo mai mancare il sostegno allorquando situazioni difficili venivano poste all'attenzione della comunità e quindi si sono dichiarati ottimisti.
Nell'omelia domenicale Don Carlos ha nuovamente rappresentato le esigenze a cui dover far fronte, precisando che il danaro e il guadagno non sono da considerare di per sè negativi, ma l'attaccamento ad essi è da evitare.

martedì 20 settembre 2022

 Cari genitori vi invitiamo a partecipare a un incontro informativo riguardo il programma, l'orario e le attività della catechesi del primo anno per la prima comunione 2022/2023. L'incontro si terrà il giorno lunedì 26 settembre alle ore 19,00 in Oratorio (Via Capuzi 57). Per le iscrizioni verrà data precedenza a chi appartiene alla parrocchia come territorio, poi a chi è iscritto in Oratorio e poi a chi viene da altre parrocchie fino al raggiungimento del numero fissato di 30 posti divisi in due gruppi.

domenica 11 settembre 2022

LA PARROCCHIA IN FESTA 19 RAGAZZI RICEVONO LA CRESIMA





 MARGHERITA BONVINI, RICCARDO BORGIANI, ALESSANDRO BRACCI, REBECCA CARDUCCIMATILDE CITTADINI, ALESSANDRO COLTORTI, MATTEO CUCCULELLI, ELISABETTA DEBONI, FEDERICO DONATI, GIONA GIUSEPPUCCI, ANDREA LUCIANI,SAMUELE MONTAGNESE, VITTORIA ORESTI, ENRICO SAVI, DOMENICO SFRAPPINI, VALENTINO SFRAPPINI, MARIA SIGONA, BEATRICE SOPRANZI, ANDREA VITALI Questi i nomi dei 19 ragazzi che l'11 settembre hanno ricevuto il sacramento della Cresima. A prepararli due catechisti d'eccezione: Filippo Onori e Sofia Merlini, che con il loro impegno, la loro bravura e il loro esempio li hanno accompagnati a questo importante appuntamento.

La cerimonia è stata officiata dal Vescovo Nazzareno Marconi, che nell'omelia ha avuto parole di grande significato per la missione che i ragazzi sono chiamati a svolgere. Il Vescovo in particolare, nel commentare il Vangelo, ha sottolineato come l'economia dell'uomo sia molto diversa dall'economia di Dio. Il Pastore, che lascia 99 pecore, alla ricerca di una che ha perso, compie un'azione antieconomica dal punto di vista del mondo, perchè ne rischia 99 per una. Quella di Dio non è un'economia che si basa sui numeri, ma sulla persona, sul nome.........così la donna che persa una moneta si prodiga per cercarla e trovatala vuole gioire  con le amiche. Qui c'è anche la spiegazione del significato delle monete legato a quei tempi laddove il futuro sposo versava monete per testimoniare il suo amore, per dire alla sua futura sposa quanto grande fosse il suo amore. Ecco che l'economia di Dio si basa sul nome e la presenza di ciascuno di noi nel mondo è segno dell'amore che il Signore ha  per ognuno. Questa è la nostra fede e con la cresima oggi i ragazzi sono chiamati a testimoniarla. Questo è compito, testimoniare che si è credenti, non è semplice, ma con l'aiuto dello Spirito Santo questo cammino può essere percorso. Il Vescovo ha quindi espresso il significato di essere credenti, che non significa, cpme comunemente si ritiene credere nell'esisitenza di Dio. Anche il diavolo crede che esiste Dio e come....anche per gli scienziati, per gli studiosi di astronomia nel vedere l'armonia dell'universo e più facile sostenere l'esistenza di Dio piuttosto che la teoria del caos. Essere credente - ha proseguito il Vescovo - significa credere che io ci sono perchè Dio l'ha voluto ed ha voluto con tutte le mie imperfezioni e solo perchè io vivo Lui mi ama e per Lui sono prezioso. Al termine della cerimonia I catechisti Filippo e Sofia,Hanno rivolto ai ragazzi queste affettuose e significative parole:”

Carissimi ragazzi e ragazze,

ricordo ancora alcuni dei vostri volti da bambini, quando per la prima volta ci siamo incontrati,

volti che sono cresciuti, volti che hanno visto cambiamenti, volti che hanno visto arricchirsi questo

gruppo con nuovi volti. Siete stati capaci di accogliervi l'un l'altro e creare un unico volto per

guardare verso l'orizzonte. In questo cammino non sono stato solo, ho trovato in Sofia la spalla per

accompagnarvi in questo giorno molto importante, che non è la fine ma un punto di svolta per

continuare a crescere nella fede.

Vi abbiamo visto mettervi in gioco e maturare di giorno in giorno, siete stati testimoni di quanto è

bello donarsi agli altri, e voi chi più chi meno, avete dato tutti voi stessi al grest e al camposcuola

consapevoli che era la vostra prima esperienza ma vogliosi di arricchire la vostra valigia con tante

esperienze da usare nel viaggio della vita.

L'augurio che vi facciamo è di saltare lo steccato della mediocrità, volate alto insieme a Gesù per

vedere realizzati i vostri sogni ed avere una vita piena. L'amore di Dio Padre e di Gesù siano per

voi la certezza su cui poggiare le fondamenta della vostra crescita. Nelle curve pericolose sulla

strada della vita restate ben saldi a colui che è vero e che non delude mai. Abbiate cura di voi, non

trascurate niente nella vita che vi faccia belli dentro per poter essere belli e lucenti fuori. Colorate la

vostra vita con i colori dell'amore, della speranza, della gioia, della pace e della fede affinché

possiate essere un dono per chiunque incontrerete lungo il vostro cammino.

Vi vogliamo donare queste parole:

L'amore è paziente, è benigno l'amore; non è invidioso l'amore, non si vanta, non si gonfia,

non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto,

non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto

sopporta. L'amore non avrà mai fine

Noi, carissimi ragazzi, vi auguriamo di essere capaci di amare a tal punto che il cuore vi faccia

veramente male e di vivere bene la vostra vita, perché vi capita di viverla una volta soltanto. Non

bruciatela!

Con affetto,

Filippo e Sofia                                                                                                                                           Macerata, 11 Settembre 2022